Ripert:”Tre anni di grande continuità, bene la Coppa ma peccato per quelle tre partite di campionato…”

Il preparatore atletico della S.S. Lazio Fabio Ripert è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. Occasione per tirare le somme sulla stagione e fare un bilancio complessivo sui risultati raggiunti, con un immancabile sguardo al futuro.

Ecco le parole di Ripert:

SULLE ULTIME SETTIMANE

Abbiamo vissuto due serate bellissime. Sia mercoledì, giorno nel quale abbiamo alzato la Coppa Italia al cielo, sia lunedì in occasione della celebrazione della vittoria insieme al nostro pubblico dopo Lazio-Bologna. Aver battuto l’Atalanta, che era la squadra più in forma della classe ha rappresentato per noi una grande soddisfazione anche perché dieci giorni prima avevamo perso contro gli orobici per 3-1.  Ci siamo riscattati alla grande. Quando il direttore di gara ha sancito il termine della gara di campionato con l’Atalanta i ragazzi aspettavano solo finale per riscattarsi. C’è grande unione tra squadra, staff e componenti e della società. Eravamo convinti di fare bene e ci siamo riusciti.

SUL SUO PERCORSO PROFESSIONALE ALLA LAZIO

In questi tre anni noi abbiamo messo in campo grande continuità di risultato e classifica: bisogna sempre migliorare, alzare l’asticella, metterci il massimo, questo è l’aspetto più importante. Per quanto riguarda la preparazione estiva, abbiamo dato continuità al lavoro svolto in precedenza, con maggiore conoscenza del gruppo e grazie a nuovi acquisti, apportando così piccole migliorie nelle metodologie degli allenamenti ed inserimento Claudio Spicciariello con i preparatori Bianchini e Fonte. Quando si sta bene fisicamente, tecnicamente tutto è più facile, le giocate riescono al meglio, cresce la fiducia e migliorano anche aspetti tattici.

SULLA STAGIONE DEI BIANCOCELESTI

Quelle tre partite con SPAL, Chievo e Sassuolo hanno segnato la nostra classifica. Soprattutto vedendo la terza di queste ci rimane il rammarico di non aver potuto giocarci la Champions fino in fondo. Da qui si migliora, da queste gare negative nelle quali non dovevamo raccogliere queli risultati. Dobbiamo ritrovare ogni causa, ogni aspetto incide in percentuale. Per quanto concerne il calendario non siamo stati sicuramente fortunati. Affrontare la Juventus e Napoli alla fine del cammino sarebbe stato più semplice. Vogliamo giocare al meglio su ogni fronte, che sia campionato, Coppa Italia o Europa League. Oggi, potendo tornare indietro, cambierei i risultati delle gare dopo Milano, in particolare quelle con Sassuolo e Chievo: guardando la classifica saremmo lì. Quest’anno abbiamo svolto più di una bella partita. Il derby è stato vinto 3-0, è stato molto emozionante, la stracittadina è una gara a sé che dà emozioni diverse da ogni altra. Il percorso in Coppa Italia è stato perfetto, mai accaduto quello che si è verificato in campionato, giocato con tre squadre sopra di noi, battute con capacità e voglia. Non abbiamo sbagliato nulla, mettendo in mostra ottima lucidità in ogni gara. Allo stadio, nell’ultima gara casalinga, abbiamo vissuto una bella atmosfera. E’ stato svolto un buon lavoro sia nel Settore Giovanile che in Prima Squadra. Io ho svolto tutto il percorso e, per questo motivo, capisco la gioia dei ragazzi dell’Under 14 biancoceleste, o della formazione Primavera che è tornata nella Primavera 1 TIM

SULLE STRATEGIE FUTURE

Abbiamo valutato e capito come gestire le forze, questo ci deve servire per migliorare ancora di più e crescere sotto molti aspetti, in particolare il recupero. Studio squadre, anche a livello europeo: i carichi di lavoro in queste formazioni con 55-60 partite è elevatissimo. Gli infortuni fanno parte del lavoro, lì occorre gestire e migliorare, dando una gradualità degli sforzi e valutando con ogni tecnica per dare maggior recupero ad un giocatore quando è affaticato o sottoposto ad un elevato stress fisico.

 

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