Ciro Si? Ciro No? Questo è il dilemma (di Inzaghi)…

La tanto attesa finale di Tim Cup è ormai alle porte. Una partita che (almeno per la Lazio) vale una stagione intera. Le due squadre continuano la marcia di avvicinamento alla sfida, tra dubbi di formazione e scelte tattiche. In casa Lazio il dubbio del momento porta il nome di Ciro Immobile.

IL MOMENTO NO DI CIRO E IL DUBBIO DEL MISTER…

Stando alle ultime indiscrezioni “di campo” mister Inzaghi rischia di portarsi un (atroce) dubbio fin quasi al fischio di inizio. Il dubbio riguarda l’utilizzo o meno da titolare di Ciro Immobile. Solo qualche mese fa ipotizzare un dubbio del genere si sarebbe configurato come “peccato di lesa maestà”. Al momento invece riflettere sull’utilizzo o meno del numero 17 si configura come cosa “buona e giusta”. I freddi numeri parlano chiaro. Nelle ultime 10 gare di campionato il bomber di Torre Annunziata ha realizzato appena 2 reti. Il gol su azione manca addirittura dal 10 Marzo, quando con una potente conclusione dal limite dell’area fulminò l’estremo difensore della viola (Fiorentina-Lazio 1-1). Mentre dal gol su rigore con il Sassuolo è passato addirittura (più) di un mese (Lazio-Sassuolo 2-2 del 7 Aprile). Ma oltre al gol anche il livello delle prestazione di Ciruzzo sembra lontano anni luce dagli standard a cui ha abituato i tifosi biancocelesti. Nelle ultime uscite l’unica prova davvero convincente è quella nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, dove servì l’assist a Correa per il gol che valse la qualificazione in finale. In mezzo tante prove opache, dove pur non mancando mai il fatidico “spirito di sacrificio” di certo è mancata la lucidità e la tranquillità giusta per incidere positivamente.

Felipe Caicedo e Ciro Immobile festeggiano insieme…
CAICEDO SCALPITA, INZAGHI RIFLETTE…

Di contro ad un Ciro con le polveri bagnate c’è invece un Felipe Caicedo in gran forma. L’attaccante ecuadoregno sta vivendo il suo miglior momento da quando veste la casacca biancoceleste (ed ha recentemente festeggiato le 50 presenze con la Lazio). Anche qui i numeri ci vengono in soccorso. Il numero 20 è infatti il miglior realizzatore della Lazio nel girone di ritorno. 7 reti in 15 gare disputate. Di queste, ben 4 realizzazioni sono arrivate nelle ultime 5 presenze. Ma ben oltre i numeri è innegabile di come il buon Felipe viva un momento di grandissima fiducia e autostima. Nella recente trasferta di Cagliari pur non andando in gol ha confermato l’ottima intesa con “El Tucu” Correa (tornato, invece, finalmente al gol). I due si trovano a meraviglia e potrebbero mettere in seria difficoltà una squadra come l’Atalanta (che, per il modo spregiudicato di giocare della Gasperini band, giocoforza tende a concedere chance offensive agli avversari). Inzaghi è chiamato quindi a decidere se confermare una coppia così affiatata e ben integrata o puntare sulla voglia di riscatto di bomber Ciro. Il dilemma è servito…

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